Quanto fieno mangia un cavallo? Balle, inverno e conto

Circa il 2% del peso vivo al giorno, cioè due tonnellate di fieno per un cavallo di 500 kg in un inverno di sei mesi. Il minimo sotto cui non scendere, quanto si spreca, e come passare dal prezzo a tonnellata al costo di una balla.

Mostafa Zamani7 min di lettura

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Una catasta di piccole balle di fieno in un fienile di legno, con una balla caduta e aperta davanti, una rete portafieno piena appesa a un palo e un forcone da fieno appoggiato accanto, e un paddock coperto di brina oltre la porta aperta.

A ottobre l'erba smette di crescere, l'ingresso del paddock diventa fango e l'agricoltore che ti vende il fieno vuole sapere quante balle mettere da parte. Quanto fieno mangia un cavallo ha una risposta concreta: circa il 2% del peso vivo al giorno in sostanza secca, che per un cavallo di 500 kg senza pascolo fa circa 11 kg di fieno, cioè due tonnellate in un inverno di sei mesi, prima che un solo boccone vada sprecato.

Questo testo è per chi ha il primo cavallo e deve mettere a bilancio il primo inverno: la quantità giornaliera, il minimo, il passaggio dai chili alle balle, lo spreco e i pochi prezzi pubblicati. Per l'Italia non abbiamo trovato né una cifra di riferimento nazionale né un prezzo per balla, e lo diciamo dove serve.

Quanto fieno mangia un cavallo al giorno?

Quanto mangia un cavallo si calcola in percentuale del peso vivo. Non abbiamo trovato un istituto italiano che pubblichi una cifra per il fieno al giorno, e nelle pagine del Ministero della Salute sul codice per la tutela e la gestione degli equidi, la cui applicazione è volontaria, non abbiamo visto né chili né percentuali. I numeri vengono quindi da fuori.

In Francia l'istituto nazionale del cavallo, l'IFCE, raccomanda di dare in foraggi l'equivalente dell'1,5-2% del peso vivo al giorno. Negli Stati Uniti il servizio di divulgazione dell'Università del Minnesota indica il 2% come obiettivo per la maggior parte dei cavalli, l'1,5% per chi è in sovrappeso e il 2,5% per chi fatica a mantenere il peso.

I nutrizionisti contano in sostanza secca, cioè l'alimento tolta l'acqua, ed è lì che i conti di solito saltano. Il fieno ha più dell'85% di sostanza secca e il fieno fasciato può scendere al 50%, secondo l'istituto da cui è nata una revisione europea del 2017 sui foraggi, che nei suoi esempi usa il 90% per il fieno. Quindi il 2% di un cavallo di 500 kg sono 10 kg di sostanza secca, e 10 ÷ 0,9 = 11,1 kg di fieno sulla bilancia. Lo stesso cavallo a fieno fasciato ha bisogno di più chili, non degli stessi.

La percentuale richiede due pesate. Quella del cavallo, perché a occhio si sbaglia quasi sempre: i veterinari equini americani (AAEP) considerano la bilancia elettronica il metodo più preciso e il nastro per stimare il peso uno strumento utile. E quella del fieno, che non si conta a fette. Bastano una rete portafieno e una bilancia pesavaligie.

Il minimo sotto cui non scendere

Un minimo c'è, ed è cambiato. La dichiarazione di consenso sulle ulcere gastriche del Collegio europeo di medicina interna equina (ECEIM) dice che i cavalli alimentati a fieno devono riceverne almeno 1,5 kg di sostanza secca ogni 100 kg di peso al giorno. Per il cavallo di 500 kg sono 7,5 kg di sostanza secca, e 7,5 ÷ 0,9 = 8,3 kg di fieno. La revisione del 2017 ha portato il minimo raccomandato da 10 a 15 g di sostanza secca per chilo, che è lo stesso 1,5%.

Non tutte le fonti sono allineate. La guida alle buone pratiche della piattaforma europea sul benessere animale, che precisa di non essere la posizione ufficiale della Commissione, indica almeno 1,2 kg di fieno ogni 100 kg, e consigli più vecchi ancora in circolazione, compresi quelli del Minnesota, dicono l'1%. Andare sotto il minimo, per esempio con un pony grasso, è una decisione del tuo veterinario, non del bilancio.

Sul perché del minimo si esagera spesso. Per il gruppo dell'ECEIM più di sei ore tra un pasto di foraggio e l'altro aumentano la probabilità di ulcere della mucosa squamosa, e il digiuno è un fattore di rischio ben descritto. Lo stesso gruppo scrive che mancano prove solide che il foraggio a volontà riduca il rischio di ulcere, e che il fattore più costante è l'amido. Uno studio texano su 364 cavalli, pubblicato nel 2001, ha legato le coliche non alla quantità di fieno ma a un cambio recente di partita e all'uso di rotoballe. Per l'ordine dell'inverno la lezione è semplice: compra una sola partita se puoi, e quando finisce cambia gradualmente.

Dai chili al giorno alle balle per l'inverno

Conta i tuoi giorni senza erba. Qui ne prendiamo 180, ed è un'ipotesi, non un dato preso da una fonte: 10 ÷ 0,9 × 180 = 2.000 kg. È fieno mangiato, non fieno comprato, e la differenza dipende da come lo distribuisci. Non abbiamo trovato prove europee sullo spreco. Le misure vengono da un solo gruppo, quello del Minnesota, su balle piccole e su rotoballe:

Come si distribuisce il fienoFieno sprecatoDa comprare, per 2.000 kg mangiati
Balle piccole, all'aperto, in una rastrellieradall'1 al 5%da 2.020 a 2.105 kg
Balle piccole, all'aperto, a terra13%2.299 kg
Rotoballa in una rastrellieradal 5 al 33%da 2.105 a 2.985 kg
Rotoballa senza rastrelliera57%4.651 kg

Il conto è il fieno mangiato diviso per uno meno lo spreco: 2.000 ÷ 0,95 = 2.105 kg. Poi si passa alle balle usando il peso di quelle che ti offrono, perché una balla non è un'unità di misura. Con la balla piccola da 50 libbre (22,7 kg) dell'esempio del Minnesota ne servono 93. Pesane tre o quattro prima di accordarti sul prezzo, e chiedi il prezzo a tonnellata.

La stessa fonte riporta dal 7 al 49% di sostanza secca persa nelle rotoballe lasciate all'aperto senza copertura, contro il 2-6% al coperto.

La qualità del fieno cambia la quantità

Due fieni che sembrano uguali possono nutrire in modo molto diverso, e l'unico modo per saperlo è un'analisi di laboratorio. La guida del Minnesota per leggerla parla di circa 20 dollari per un'analisi di base, l'IFCE di una cinquantina di euro in Francia; un prezzo italiano pubblicato non l'abbiamo trovato. L'analisi riporta anche gli zuccheri e l'amido, che decidono se un fieno va bene per un cavallo soggetto a laminite: il Minnesota mette quella soglia intorno al 10-12%, e qui la parola spetta al veterinario.

La stessa guida indica il 10-15% come intervallo giusto e avverte che sopra il 16% il fieno rischia di ammuffire.

Quanto costa una balla di fieno? Dal prezzo a tonnellata al conto

In nessuno dei dieci paesi che abbiamo controllato un ente pubblica quanto paga il proprietario di un cavallo per una balla consegnata in scuderia, e l'Italia non fa eccezione. Esistono i prezzi all'ingrosso delle borse merci, a tonnellata: sono il minimo da cui parte il tuo conto, non il conto.

Il listino settimanale della Camera di Commercio di Bologna n. 37, del 24 settembre 2026, quota il fieno di montagna in cascina, in rotoballe, a 110-120 euro a tonnellata, contro i 95-105 della settimana precedente. Sono prezzi franco partenza, IVA esclusa, che la Camera stessa definisce indicativi, e valgono per Bologna e le province vicine: altre camere di commercio pubblicano i propri.

Alla domanda su quanto costa una balla di fieno si risponde quindi con un conto, non con un listino: prezzo a tonnellata per peso della balla, diviso mille. Se la rotoballa che ti offrono pesa 350 kg, alle quotazioni di Bologna per il fieno di montagna fa 350 × 110 ÷ 1.000 = 38,50 euro e 350 × 120 ÷ 1.000 = 42 euro. È un minimo all'ingrosso, senza IVA e senza trasporto, non un prezzo al dettaglio. I 350 kg sono un esempio: pesa la tua balla e rifai il conto con il suo peso e con il prezzo a tonnellata che ti chiedono.

Per l'inverno, i 2.105 kg da comprare, alle stesse quotazioni, fanno 2.105 × 110 ÷ 1.000 = 232 euro e 2.105 × 120 ÷ 1.000 = 253 euro, cioè tra 39 e 42 euro al mese su sei mesi. Aspettati di pagare di più per balle piccole, consegnate e accatastate.

Il mangime è l'altra parte della domanda, e per molti cavalli la più piccola. Secondo il Minnesota la maggior parte delle categorie di cavalli può coprire tutto o quasi il fabbisogno di energia con il solo fieno buono. Dove il concentrato c'è, può dominare il conto: in un esempio di calcolo dell'IFCE, a prezzi francesi del 2014, 4 kg di pellet costavano 2,32 euro al giorno accanto a 0,63 euro per 7 kg di fieno. Non abbiamo trovato nessun altro istituto che pubblichi una cifra simile. Di cosa ha bisogno il tuo cavallo oltre al fieno è una domanda per il tuo veterinario.

Dove entriamo noi

Hoofine non può pesare né il tuo fieno né il tuo cavallo. Quello che può fare è riunire in un solo posto chi vende foraggio: i fornitori di mangimi e foraggi della directory sono lì perché tu chieda un prezzo a tonnellata e il peso di una balla. Se il cavallo è a pensione, controlla che il fieno sia compreso nella retta prima di ordinarne; cosa comprende davvero la pensione spiega perché cambia da una scuderia all'altra, e alle scuderie con pensione in elenco lo puoi chiedere direttamente. Un cavallo che dimagrisce con una razione ragionevole ha bisogno di uno dei veterinari per cavalli, non semplicemente di più fieno. E il fieno è una voce del bilancio più ampio spiegato in quanto costa mantenere un cavallo.

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